Condividiamo un interessantissimo spunto di riflessione sui casi di Coronavirus a Gavoi e paesi limitrofi inviatoci ieri, 3 ottobre, da Andrea Pira, Medico Veterinario gavoese.
«In premessa un augurio di pronta guarigione a tutte le persone colpite dall’infezione, ricordando qualche dato.
Ad oggi abbiamo 4 persone ricoverate con complicanze gravi e note di questa patologia, di cui 2 persone anziane e due relativamente giovani, e 43 positivi in quarantena, con quadri che variano dal serio all’asintomatico, fra cui diversi bambini in età scolare.
Avendo sulle spalle quasi 37 anni di professione, dedicata fondamentalmente alle malattie infettive, che si comportano in uguale misura negli animali e nell’uomo, ritengo che attualmente il virus stia circolando nella nostra comunità e in quelle vicine, come si dice in gergo, “sotto traccia”.
Questa affermazione e dovuta a due fattori che elenco brevemente:
● una delle catene di contagio del nostro paese, importante in termine numerici, è stata scoperta casualmente (ricovero per cause non collegate alla Covid);
● i tamponi rapidi eseguiti nel comune di Ollolai (da confermare con il tampone molecolare) sono in percentuale troppo alta per non tenere la guardia alta e ai massimi livelli.
Oggi, con il tracciamento a seguito di positività, stiamo solamente inseguendo il virus, mentre la necessità attuale e più impellente è quella, per quanto possibile, di frenarne la corsa.
A mio modesto parere, nella situazione data, sarebbe necessario estendere i tamponi molecolari al maggior numero di persone (per intenderci il cosiddetto “MODELLO ORUNE”), in modo da individuare ed isolare il maggior numero di soggetti positivi, ancorché asintomatici, associando a questo approccio un’altra serie di misure arcinote, ma fondamentali, come la mascherina obbligatoria, il distanziamento sociale e le misure di igienizzazione più volte ricordate.
Tutte queste precauzioni sono utili e finalizzate ad attuare la cosiddetta “Rarefazione Virale”: se meno persone positive al Covid sono in circolazione, il virus ha una minore diffusione.
Fra circa venti giorni il nostro paese è chiamato a un'importante consultazione elettorale per il rinnovo del consiglio comunale. Ci attendiamo e speriamo tutti una grande partecipazione ed affluenza alle urne, come sempre è stato nella storia di Gavoi. A tal proposito è fondamentale ricordare che buona parte del corpo elettorale gavoese è composto da persone anziane, con patologie pregresse e, quindi, più vulnerabili alla Covid.
È fondamentale ricordare, inoltre, che un corretto tracciamento e conseguente isolamento dei malati, permetterebbe di evitare la chiusura delle attività produttive e delle scuole che, come tutti sappiamo, sono state messe a dura prova dal prolungato lockdown primaverile.
Ricordo a tutti che questo è un aspetto importantissimo, visto che tutti i più importanti esperti di malattie infettive e virologia concordano sul fatto che la concentrazione di persone, che si verifica, come tutti sappiamo, anche e soprattutto negli appuntamenti elettorali, è una delle maggiori “opportunità” per la diffusione del virus e, di conseguenza, della esposizione alla malattia.
Buona salute a tutti, Dr. Andrea Pira (Servizio Veterinario ATS Nuoro)».
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